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MicroSerie (senza finale?) #5: 2169, I
– Wade, Wade – esclama Gab, una volta di più cercando una risposta, interrogando il più anziano dei sociosconnessi, – oggi mentre ero con le pecore in cielo è comparsa una luce strana, vicina al sole Maggiore ma più forte. E’ rimasta in aria per un po’ di tempo e poi è sparita, puf!
Wade è un uomo silenzioso e riflessivo, nonché uno degli ultimissimi profughi che originariamente fuggirono dalle città. Wade ascolta senza rispondere, impassibile, grattandosi la barbetta con malcelata soddisfazione. E Gab continua:
– Wade, è già la quarta volta in questo kermoz che accanto al sole Maggiore compare questa luce! Che cos’è?
Il vecchio è seduto sul tappeto intrecciato della propria capanna di terra e sassi. I sociosconnessi si servono solo di quello che le loro mani riescono a fabbricare, prestandosi malvolentieri all’uso dei manufatti ancora funzionanti delle epoche precedenti.
Fuori dalla capanna i due soli volgono al tramonto, il Maggiore è già prossimo a sparire dalla linea dell’orizzonte. E Gab aspetta una risposta che non sembra voler arrivare.


