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M. P.
M. P. porta sfiga. E’ una tragedia, perché il suo nome non si può fare. M. P. insegna, e i colleghi non lo salutano per nome, ma sempre indirettamente o per perifrasi. «Ciao vecchio mio…!», «Come va oggi?», «Senti scusa, ti dispiace darmi un passaggio alla stazione?».
Una volta una bidella ha chiamato M. P. per nome in un giorno di pioggia: «Professor P***! Ehi. M****! S’è scordato l’ombrello!», un fulmine si è abbattuto sull’asta della bandiera della scuola, e il vessillo ha preso fuoco. Un’altra volta un genitore l’ha salutato per esteso ed è immediatamente mancata la corrente per 3 ore di fila, bloccando i ricevimenti. E via così.
Insomma pronunciare, o scrivere per intero il nome di M. P. porta sfortuna, tutti lo sanno, anche gli alunni; dopo la lettura di Harry Potter il nomignolo di «Tu-Sai-Chi» ha preso piede nel collegio docenti (come in classe) per riferirsi ad M.P.
Lui, M. P., si è accorto da tempo di tutto e gioca sempre al SuperEnalotto, sperando di vincere e di non rivedere più le facce imbarazzate o sarcastiche dei colleghi e degli studenti.
Una volta ha già fatto 2, l’altra sera ha beccato il 6. Un 6 da 45.768.234 euro, lordi. E non ha detto nulla a nessuno. Aspetta che il suo nome finisca a caratteri cubitali sul giornale e che sia annunciato in televisione.
Una volta una bidella ha chiamato M. P. per nome in un giorno di pioggia: «Professor P***! Ehi. M****! S’è scordato l’ombrello!», un fulmine si è abbattuto sull’asta della bandiera della scuola, e il vessillo ha preso fuoco. Un’altra volta un genitore l’ha salutato per esteso ed è immediatamente mancata la corrente per 3 ore di fila, bloccando i ricevimenti. E via così.
Insomma pronunciare, o scrivere per intero il nome di M. P. porta sfortuna, tutti lo sanno, anche gli alunni; dopo la lettura di Harry Potter il nomignolo di «Tu-Sai-Chi» ha preso piede nel collegio docenti (come in classe) per riferirsi ad M.P.
Lui, M. P., si è accorto da tempo di tutto e gioca sempre al SuperEnalotto, sperando di vincere e di non rivedere più le facce imbarazzate o sarcastiche dei colleghi e degli studenti.
Una volta ha già fatto 2, l’altra sera ha beccato il 6. Un 6 da 45.768.234 euro, lordi. E non ha detto nulla a nessuno. Aspetta che il suo nome finisca a caratteri cubitali sul giornale e che sia annunciato in televisione.


