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	<title>www.infinitemicrostorie.it &#187; impresa qualsiasi</title>
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		<title>Un’impresa qualsiasi</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 15:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MrTree</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Il sole picchia forte sulla citt&agrave; che ronza. Tra migliaia di edifici si nascondono stanze condizionate, vicoli, quartieri freschi, oppure afosi come un inferno. Esseri umani di tutte le et&agrave; perseguono lo stesso un unico ideale, anche quest&rsquo;oggi: fare soldi, farne tanti. Marco &egrave; da solo, dove c&rsquo;&egrave; ombra. Sta pensando.<br />
La <em>mission</em> &egrave; chiara, e il <em>trend</em> ormai definito. Marco, come <em>chief executive</em> estremamente <em>business oriented</em> di un&#8217;impresa nascente deve adeguare l&#8217;investimento iniziale alle prospettive future, stabilire con un certo margine un tetto di <em>stop loss</em> e sperare. Ma questo, nell&#8217;oscuro aziendalese &ndash; il dialetto delle terre morte degli &laquo;ehi papi, mi dai un cinquantino per il manuale di <em>Corporate Finance</em>&raquo; &ndash; non &egrave; nitido nella mente di Marco. No, per lui tutto ci&ograve; &egrave; ancora irraggiungibile.<br />
Ha fatto i suoi conti, quelli s&igrave;: se &egrave; possibile comprare a quel prezzo ogni chilo di merce e se lavorandoci si riesce a rivendere al doppio&hellip; il gioco &egrave; fatto. Ma se nessuno compra? No, la stagione &egrave; quella adatta, basta vedere cosa hanno fatto in Via del Corso con l&rsquo;idea delle fragole.<br />
Marco ora ha caldo. Che ore saranno? Un socio, ci vorrebbe un socio per essere sicuri di farcela. Marco passa in rassegna ancora una volta le scatole capovolte, le brocche, i bicchieri, e il posto vuoto riservato alla materia prima. Da fuori, da un punto imprecisato nel sole, arriva una voce:<br />
&ndash; Marco ma cosa fai chiuso in garage da stamattina? Si mangia, vieni subito!<br />
&ndash; Arrivo mamma!<br />
La porta blu del garage si apre e Marco corre al primo piano. Sparsi sul pavimento rimangono i disegni di un banco fatto di scatole vecchie, un cartello di compensato con scritto a matita &ndash; LIMONATA 2 EURO &ndash;, un piccolo camion giocattolo senza una ruota, una bici.
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