Archivi per la categoria ‘climax’
CLIMAX
E la vide tutta nuda in un colpo, no, non nuda, ma in slip e reggiseno, reggicalze anche, tutto nero o bianco e tacchi alti, sì, tacchi alti. Distesa su un letto? No, su di un tavolo massiccio, legata, le gambe e le braccia divaricate, bendata, no, bendata no. Labbra socchiuse (rossetto), lo sguardo invitante, prigioniera volontaria; lei così sempre distante. Inizia toccandola dal basso, stringendo le forme di quel corpo teso, pieno di curve: arriva alle spalle, al seno, al sesso e poi
- MERDA! – disse il padre insieme al rumore della maniglia girata due volte di seguito, di forza.
- Puttana miseria – aggiunse il padre -, sarà possibile che stai al gabinetto mezz’ora per mattina?! Esci, ho bisogno del bagno!
Colpi rabbiosi sulla porta. Passi. Rumore di sciacquone. Acqua che scorre. Spazzolino-gargarismo. Acqua che scorre.
Click della serratura.
Fuori.


