Piangi e fotti – atto III
K. M.
– Oh! Ciao Kid! Mi hai fatto paura! – esclama l’uomo corpulento dalla barba grigia, smettendo di cantare.
– Ciao Karl. Puoi togliere la musica per favore? – risponde Kid.
– Certo, scusami.
Karl toglie la musica e si slaccia il grembiule, osservando preoccupato il ragazzo appena rientrato. Kid ha profonde occhiaie, il viso scavato, e le spalle curve.
– Com’è andata oggi Kid? – domanda Karl con un filo di apprensione nella voce.
– Al solito – risponde il ragazzo. Ho fatto due colloqui stamani. Mi hanno chiesto com’è che mi immagino il mio capo ideale.
– E tu cosa hai detto? – domanda il vecchio, mentre il ragazzo si sveste, posando con cura la fondina e la pistola sul tavolo della cucina.
– Gli ho detto che vorrei che fosse autorevole ma non autoritario, insomma le solite cazzate.
– Ah.
– Mi hanno detto che mi faranno sapere, come sempre.
Silenzio. Nel bilocale di Kid i rumori della strada non arrivano a quest’ora della sera. Il ragazzo è ormai svestito. Si butta sul letto. Karl lo segue in camera, sempre più preoccupato.
– Insomma – domanda Karl, con parole piene di tatto – questo lavoro si fa attendere, eh?
– Già – replica il ragazzo.
– In fondo però non è detta l’ultima parola, no? Una laurea ce l’hai, coraggio!
– Sì, come no. Una laurea in Storia…
– Non abbaterti, Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza!
– Prego?
– No, dicevo per dire e comunque un lavoro in effeti lo fai già – continua conciliante Karl.
Kid si accende una sigaretta. E stanco. Vuole dormire.
– Karl ti dispiace lasciarmi dormire? domani ho un’altra giornatccia.
– Certo Kid, certo. Ti aspetto per pranzo?
– No, devo vedere un dirigente della Fintoplastic Corporation.
– Ah, un altro colloquio?
– No, questo è per l’altro lavoro.
– Ah. Un altro in meno allora…
– Esatto.
Silenzio.
– Buonanotte Kid. Dormi bene.
– Buonanotte Karl.
Kid rimane seglio per alcuni minuti a pensare. Karl dopo aver chiuso la porta della camera scompare senza ruomore, lasciando una scia profumata leggermente di mentolo.



Ciao e buona serata da Maria
Grazie!